sabato 19 gennaio 2013

Domande laiche ai candidati



COMUNICATO STAMPA COMUNICATO STAMPA COMUNICATO STAMPA
 
QUELLE LAICHE:    DOMANDE DI LIBERTA’
 “18 quesiti per i candidati locali alle elezioni politiche su diritti civili, laicità, costi della Chiesa. I politici sono avvisati: esiste il voto LAICO”


Oltre a quello economico c’è un altro “spread” che separa l’Italia dal resto dell’Europa. Riguarda i diritti civili, il rispetto della laicità dello Stato e del pluralismo di pensiero e religioso, la libertà di scelta dei cittadini. Su moltissime questioni (dalla fecondazione assistita, ai diritti lgbt, al fine vita, alle politiche in materia di droghe) il nostro Paese subisce l’influsso di posizioni oscurantiste e paga il prezzo di una storica subalternità della politica alle ingerenze vaticane. Se nell’opinione pubblica cresce la contrarietà verso gli alti costi della Chiesa in un regime identificato come privilegiato e matura una sensibilità aperta verso i nuovi diritti, la politica frena. E l’informazione tace. La Consulta per la laicità delle Istituzioni propone 15 quesiti a “risposta secca” (si può rispondere facendo la croce sul  si o sul  no) ai candidati del territorio per le elezioni politiche, perché siamo convinti che le elettrici e gli elettori abbiano il diritto di “conoscere per deliberare”. Per la stessa ragione invitiamo gli organi di informazione, locali e nazionali, a dare notizia dell’iniziativa e lasciamo a disposizione il nostro lavoro all’associazionismo laico diffuso nel Paese. Una simile iniziativa può essere riproposta altrove. E’ ora che i nostri politici comprendano che esiste anche il “VOTO LAICO”.

Per la “Consulta del VCO per la Laicità delle Istituzioni”

Jean Félix Kamba Nzolo (coordinatore)

Fabio Ruta (segretario organizzativo)



Quesiti

(barrare l’opzione condivisa: i moduli compilati vanno inviati a:

consultalaica.vco@gmail.com )

 1. E’ favorevole all'estensione del matrimonio civile per le coppie omosessuali? SI    NO

 2. E’ favorevole alle adozioni per le coppie omosessuali? SI    NO

 3. E’ favorevole all'estensione della legge Mancino anche all'omofobia e transfobia? SI   NO

 4. E’ favorevole al riconoscimento delle coppie di fatto etero o omosessuali? SI    NO

 5. E' favorevole alla revisione del meccanismo dell'8 per mille attraverso la sua riduzione e la destinazione alle confessioni religiose delle quote relative alle sole scelte espresse?  SI    NO

6. E' favorevole alla verifica delle proprietà immobiliari della Chiesa ai fini della applicazione IMU per gli immobili dedicati almeno parzialmente ad attività commerciali?  SI    NO

7. E’ favorevole alla abolizione della spesa pubblica relativa ai cappellani militari? SI    NO

 8. E' favorevole alla riduzione dei finanziamenti delle scuole paritarie in favore dell'istruzione pubblica? SI    NO

9. E' favorevole al superamento della IRC (ora di religione) in favore di un insegnamento pluralistico di storia del pensiero e delle religioni oppure di educazione alla cittadinanza con insegnanti qualificati scelti attraverso regolare concorso pubblico?  SI   NO

10. E’ favorevole alla abrogazione della Legge 40 in materia di fecondazione assistita e dei suoi vincoli proibizionisti? SI    NO

11.  E' favorevole alla esclusione della obiezione di coscienza in ambito sanitario per garantire l'interruzione volontaria di gravidanza in tutti i presidi ospedalieri? SI   NO

 12. E’ favorevole alla autodeterminazione dei cittadini nelle scelte delle cure riguardanti il fine vita attraverso il testamento biologico? SI   NO

 13. E’ favorevole alla approvazione di una normativa in materia di Divorzio Breve? SI     NO

 14. E’ favorevole ad una legge di legalizzazione dell’Eutanasia?  SI    NO 

 15. E’ favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere?  SI    NO

 16. E’ favorevole a politiche di riduzione del danno che possano prevedere la somministrazione controllata delle cosiddette “droghe pesanti” all’interno di programmi sanitari e sociali? SI   NO

17. E’ favorevole alla decriminalizzazione e legalizzazione della prostituzione? SI   NO

18. Il sovraffollamento carcerario lede i diritti umani della persona ed è in grossa misura causato da politiche proibizioniste. E' favorevole a provvedimenti di amnistia o indulto ed a considerare la carcerazione come "extrema ratio", favorendo forme alternative di espiazione della pena? SI    NO

Sig./Sig.ra__________________________________

Candidato/a a (Camera / Senato)______________

Per la lista: _____________________________

Firma_______________________________

 

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per contatti e interviste: 3406592727

venerdì 28 settembre 2012

Verbale incontro laico

Carissime/i,
ecco di seguito il verbale del recente incontro laico di Verbania, contenente le proposte per il rilancio della nostra Consulta. Vi chiederei di leggerlo attentamente e di proporci le vostre considerazioni ed i vostri suggerimenti.
Un abbraccio
Fabio Ruta

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Diritti & Laicità nella agenda politica e sociale italiana e provinciale


Verbale dell’incontro laico del 25/09/2012


Ordine del giorno: 1) Stato della campagna per la adozione dei registri dei testamenti biologici / dichiarazioni anticipate di volontà nei comuni del Verbano Cusio Ossola; 2) Proposte da avanzare agli Enti locali / ai sindaci / ai candidati sindaco; 3) Promozione di interventi comuni delle consulte per la laicità delle istituzioni rappresentate dal coordinamento nazionale; 4) Organizzazione di iniziative per i diritti della comunità lgbt, delle coppie omosessuali e delle famiglie omogenitoriali.


1. CAMPAGNA PER LA ADOZIONE DEI REGISTRI DEI TESTAMENTI BIOLOGICI / DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI VOLONTA’ NEI COMUNI DEL VCO.


Ad oggi i comuni del Verbano Cusio Ossola che hanno risposto affermativamente alle nostre sollecitazioni adottando i registri sono 4: Baveno, Villadossola, Montescheno, Domodossola. Nei prossimi giorni solleciteremo consiglieri comunali che hanno già avanzato il loro interesse per l’iniziativa a proporre l’istituzione del registro anche nel comune di Omegna. Successivamente, poiché l’informazione sul tema è scarsa, organizzeremo un incontro pubblico invitando i rappresentanti istituzionali dei comuni adottanti. L’incontro fornirà l’occasione per fare conoscere le diverse modalità di deposito dei registri e sarà rivolta ai cittadini ed al mondo dell’informazione. Ricordiamo inoltre che la proposta di istituzione del registro a Verbania è stata bocciata con responsabilità bipartisan: pesarono sull’esito della votazione numerose astensioni e defezioni di consiglieri dell’area di centrosinistra. Le forze di centrosinistra rappresentate in consiglio comunale in seguito ci hanno contattato e si sono impegnate a riproporre l’argomento alla attenzione del consiglio comunale. Questo avvenne parecchi mesi orsono. Noi come Consulta ci siamo limitati a fornire loro un supporto informativo inviando la bozza di delibera istitutiva e regolamenti già approvati in altre città. Auspichiamo che il tema venga riproposto in consiglio comunale nei tempi più rapidi e nelle modalità più inclusive: valorizzando quelle voci che anche nello schieramento di centrodestra si erano manifestate a favore della istituzione del registro e cercando di allargare la sfera del consenso verso la proposta.


2. PROPOSTE AGLI ENTI LOCALI / AI SINDACI / AI CANDIDATI SINDACO


E’ nostra opinione che occorra estendere ad altri temi, oltre a quello del “fine vita”, l’iniziativa rivolta agli enti locali del nostro territorio: affinché prendano posizione in materia di pluralismo religioso, laicità, diritti civili. Dunque riteniamo opportuno, sulla scorta della esperienza della Consulta Torinese, elaborare una serie di punti qualificanti da sottoporre ai sindaci o – in caso di elezioni – a tutti i candidati sindaco e schieramenti politici. Sarà cura della nostra Consulta rendere pubbliche le risposte degli interlocutori politici e istituzionali. Sottolineandone di volta in volta l’attenzione o disattenzione ai temi proposti, la vicinanza o lontananza dalla opinione laica. La Consulta del VCO per la Laicità delle Istituzioni eviterà invece di prendere posizione a priori a favore di questo o quel candidato, di questo o quello schieramento politico. Non rinunciando dunque alla propria autonomia.




3. SOLLECITARE INIZIATIVE COMUNI DELLE CONSULTE ADERENTI AL COORDINAMENTO NAZIONALE


Continuamente l’attualità politica e sociale propone temi ed argomenti di interesse per i laici. Ma l’associazionismo laico è costantemente estromesso dal circuito della informazione radiotelevisiva e della carta stampata. La CEI è onnipresente nei palinsesti e sulle pagine dei giornali. Quando si affrontano i temi che riguardano il rapporto religione / laicità delle istituzioni vengono interpellati esponenti delle gerarchie ecclesiastiche e politici. Raramente o quasi mai viene dato ascolto al mondo plurale dell’associazionismo laico. Pensiamo che occorra produrre frequentemente e tempestivamente commenti sulla attualità politica (dai privilegi fiscali, all’ora di religione, alle tematiche dei diritti civili), sotto forma di comunicati stampa, articoli, interventi prodotti dal Coordinamento Nazionale delle Consulte per la Laicità delle Istituzioni. Che deve sempre più divenire un soggetto riconosciuto e riconoscibile. Per fare questo occorre che le Consulte, sotto la regia del loro Coordinatore e della Assemblea Nazionale, producano una rete informativa via web, con un lavoro collettivo, creando una sorta di Think tank. Ed occorre anche individuare giornalisti sensibili al tema della laicità, che divengano referenti e contatti nel mondo dei media.


4. INIZIATIVE IN FAVORE DEI DIRITTI DELLA COMUNITA’ LGBT, DELLE COPPIE OMOSESSUALI E DELLE FAMIGLIE OMOGENITORIALI


Come Consulta riteniamo, nei prossimi mesi, di concentrarci su questi temi che consideriamo molto importanti. Chiederemo un incontro con l’Arcigay Nuovi Colori di Verbania e con l’Agedo, associazioni aderenti alla Consulta, per ipotizzare iniziative comuni.



Jean – Félix Kamba Nzolo

(coordinatore della Consulta del VCO per la Laicità delle Istituzioni)

Fabio Ruta

(Segretario Organizzativo della Consulta del VCO per la Laicità delle Istituzioni)